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117 | 2010-12-06 Impianto osmosi inversa domestico

Gentile dott. Temporelli,
Come altri ho appena letto il suo articolo sulla truffa basata sulla dimostrazione col processo dell'elettrolisi.
Le premetto che il mio impianto domestico ha più di un anno e che ho appena cambiato i 2 filtri a monte e sono soddisfatto del suo funzionamento. Devo dire che i sapori della cucina sono veramente cambiati. Naturalmente mi ha messo dei dubbi sulla reale utilità di un tale impianto, considerando le decantate qualità dell'acqua di Roma.
Ma arrivo alla domanda alla quale sarebbe utile per tutti avere una risposta: "Secondo lei, l'acqua che esce dal mio rubinetto ha le stesse caratteristiche dell'acqua esaminata a monte dell'impianto idrico dall'Arpa o da qualsivoglia ente dedicato? Sarebbe possibile un esame specifico dal mio rubinetto senza costi proibitivi?"
RESTA IL FATTO CHE SE E' VERO QUELLO CHE DICHIARA, CIOE' CHE LA DIMOSTRAZIONE CON L'APPARECCHIO DELL'ELETTROLISI (devo dire decisivo nella scelta dell'acquisto) QUALCUNO DEL SETTORE DOVREBBE DENUNCIARE L'OPERATO DEI DIMOSTRATORI E, PORTANDO IN GIUDIZIO LE AZIENDE, CONSIDERARE INVALIDO IL CONTRATTO.
Andrea

Risposta:
Buongiorno Andrea,
Certo che si può far esaminare l'acqua, da un qualsiasi laboratorio che si occupi di qualità delle acque, l'importante è stabilire quali parametri controllare per non eccedere con i costi. Dipende da caso a caso, per esempio se lei abita in uno stabile dove sono presenti tubazioni idriche molto vecchie, la probabilità che rilascino metalli pesanti è più elevata rispetto ad altre realtà. In generale, quindi, la qualità dell'acqua fornita dall'acquedotto, garantita dal gestore sino al contatore, può differire, anche se spesso non sostanzialmente, da quella che esce dal rubinetto e che, per legge (D.Lgs 31/2001), deve rispondere ai requisiti di potabilità.
Per quanto riguarda il suo invito di denunciare l'operato di certi venditori, le posso dire che in passato la trasmissione "Striscia la notizia" se ne era occupata, rendendo nota al grande pubblico questa tecnica di vendita emozionale. Sono passati anni da quella trasmissione e anche dall'uscita del mio articolo, tuttavia questo approccio commerciale è ancora oggi usato da molti operatori del settore. Ciò non toglie che il prodotto proposto (impianto ad osmosi) non sia valido e utile, soprattutto in certe realtà dove l'acqua di acquedotto contiene sostanze indesiderabili (vedi il recente problema dell'arsenico) o presenta un tenore salino elevato, mentre offra un trattamento sovrabbondante in altri casi.
Sperando di aver fatto gradita la saluto cordialmente.
Dott. Giorgio TEMPORELLI

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