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123 | 2011-03-11 Arsenico nell'acqua potabile

Ho letto il suo articolo circa la truffa della depurazione domestica nella quale mi sono imbattuta proprio questa mattina: non sono arrivati alla dimostrazione elettrolitica, ma si sono limitati a quella del tè.
Ora, però, vorrei chiederle : che cosa fare se il Comune eroga acqua con il valore di arsenico uguale a 50? Non vorrei comprare acqua in bottiglia ed il mio Comune ancora non si è organizzato con quelle casette che distribuiscono acqua trattata, che comunque rappresenta sempre un problema per il rifornimento.
Ci sono altri sistemi domestici validi?
Ho letto qualcosa circa gli ionizzatori.........Lei che cosa ne pensa?
Ringrazio anticipatamente per un' eventuale risposta
Cordiali saluti.
Maria

Risposta:
Buongiorno,
Sono molti i gestori che hanno sistemato il problema della presenza di arsenico nell'acqua destinata al consumo umano inserendo nella filiera di potabilizzazione un trattamento specifico, in grado di ridurne significativamente la concentrazione. Dove ciò non è stato ancora messo in pratica il problema rimane, infatti i sistemi di trattamento domestici, indipendentemente dalle loro caratteristiche tecniche, non sono molto efficienti a tal scopo (il carbone attivo non rimuove l'arsenico e le membrane osmotiche trattengono quello pentavalente ma lasciano passare quello trivalente).
Se il suo Comune è ancora in deroga per il parametro arsenico forse varrebbe la spesa bere acqua in bottiglia.
Cari saluti.
Dott. Giorgio TEMPORELLI

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