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124 | 2011-03-14 Addolcitore domestico

Salve mi chiamo Massimo, ho letto il suo articolo sulle truffe riguardanti i depuratori acque.
Visto la sua disponibilità e la sua competenza volevo porle dei quesiti chiarificativi perché navigando ho letto di tutto.
1) avendo una durezza dell'acqua di casa pari 35 gradi francesi ho evidenti problemi di incrostazioni calcaree, è consigliabile un addolcitore a monte dell'impianto, in modo da filtrare tutta l'acqua di casa avendo così tutti i benefici decantati dai vari venditori.
2) se si volevo sapere se i sali disciolti nell'acqua per mezzo dell'addolcitore diventano più dannosi dei benefici ricevuti.
3) c'è una soluzione al problema del troppo calcio nell'acqua da risolvere a monte.

Anche se non mi potesse rispondere la ringrazio ugualmente per avermi messo la pulce all'orecchio.

Risposta:
Buongiorno Massimo,
L'installazione di un addolcitore con resine a scambio ionico a monte del suo impianto idrico le consentirà di avere acqua addolcita e preservare così rubinetterie e altro dal calcare. Tali resine, infatti, sostituiscono gli ioni calcio e magnesio con lo ione sodio, siccome i sali di sodio non sono incrostanti ecco risolto il problema.
Bisogna però porre attenzione a non addolcire troppo, sia perché il calcio e il magnesio sono benefici per l'organismo sia per non fare diventare troppo aggressiva l'acqua (il pH si abbassa all'uscita dell'addolcitore). A tal proposito la legge consiglia di mantenere un livello residuo di durezza, in particolare di non scendere sotto i 15°F. Ecco quindi il mio suggerimento: installare l'addolcitore e farsi regolare il by pass in modo da mantenere quel valore di durezza residua.
Sperando di aver fatto cosa gradita la saluto cordialmente.
Dott. G.Temporelli

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