Tu sei qui

166 | 2011-10-10 Acqua spillata e tappatura bottiglie

Gent.mo Dott. Temporelli,
Le scrivo perché ho di nuovo rilevato sul mercato della ristorazione l'utilizzo di acqua spillata e servita ai tavoli in bottiglie con tappo a vite in plastica con la coroncina che si spezza in fase di apertura (come i tappi che si La legge che regola tale attività, mi viene risposto che la medesima legge parrebbe vaga o che comunque non specifichi con chiarezza se si possa/debba chiudere o meno le bottiglie di acqua spillata per il consumo sul posto. A questo aggiungo: "mettere un tappo" e "sigillare" è in questo caso la stessa cosa? Ad esempio la casa che rappresentiamo (omissis) fornisce bottiglie proprie con tappo in vetro che certamente non sigilla nel senso proprio del termine ma comunque isola l'acqua contenuta nella bottiglia dall'ambiente ad essa esterno. Per contro, come dicevo in apertura, le bottiglie con tappo a vite che ho trovato presso alcuni ristoranti sono della (omissis) con tanto di marchio e la vetreria che le produce mi conferma la fornitura di quel modello sia a loro che ad altri. Penso che una Casa di quel calibro a livello internazionale abbia fatto le sue buone verifiche legali prima di procedere a fornire ai propri clienti bottiglie con tappo, e per di più con il proprio marchio. E' una mia ipotesi; altro non so. Che ne dice? Le saremmo veramente grati per un suo motivato parere al riguardo. Colgo anche l'occasione, in qualità di Consulente per l'Energia e l'Ambiente di Confconsumatori Toscana, per chiederle se, in occasione di un qualche suo viaggio nelle nostre zone (Firenze, Prato, Pistoia,..) lei volesse comunicarmelo in modo da organizzare una conferenza aperta alla cittadinanza sul trattamento delle acque ad uso alimentare, qualora sia disponibile. La ringrazio per la cortese attenzione ed attendo fiducioso una sua pronta risposta.
Cordiali Saluti
Davide

Risposta:
Buongiorno Davide,
Sì, come già ho avuto modo di dire la legge in merito non specifica nulla, non mi risulta che consigli e tantomeno obblighi a tappare o a non tappare l'acqua servita ai tavoli. Niente nemmeno in merito al "tappare" o "sigillare", condizione questa più restrittiva della prima. Sicuramente in ogni caso, e a maggior ragione se l'acqua viene sigillata, la procedura deve essere descritta nell'ambito del piano HACCP (quanti giorni prima viene confezionata?, come viene stoccata?.....)
Un caro saluto
Dott. Giorgio TEMPORELLI

Webmaster Tudor Andrei