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174 | 2012-02-02 Riduzione dei nitrati in acqua potabile

Dott. Temporelli Buonasera, Vorrei sottoporle una valutazione a riguardo della qualità dell’acqua erogata dall'acquedotto comunale del mio paese (File allegato) da profano il valore che più mi preoccupa riguarda i Nitrati presenti 44 mg/l a fronte di un valore massimo per legge di 50 mg/l visto che di nitrati comunque ne ingeriamo una dose massiccia attraverso il cibo vorrei mitigarne l’assunzione attraverso l’acqua, a questo punto sono di fronte al dilemma di che dispositivo acquistare, osmosi inversa? Però ho letto che l’acqua in uscita da tale dispositivo è completamente demineralizzata è giusto consumarla? Esiste un dispositivo ad osmosi inversa che mineralizza l’acqua in uscita e se si gradirei un suo consiglio su che impianto e marca orientarmi. Magari mi preoccupo eccessivamente di questo valore alto le sarei grato se potesse darmi un consiglio su come orientarmi.
Saluti e Grazie
Luigi

Risposta:
Buongiorno Luigi.
I nitrati si possono ridurre con apposite resine anioniche, questa in realtà è una soluzione più "industriale", nel suo caso, ovvero per il trattamento dell'acqua di un solo rubinetto, va benissimo un sistema a osmosi inversa. Ogni dispositivo è munito di una valvola di miscelazione che consente di regolare il residuo salito nell' acqua trattata; regolandolo per esempio a metà lei avrà un' acqua un po' più leggera (circa il 50% dei sali) e con 22 mg/L di nitrati. Un ottimo compromesso. Per qualsiasi cosa non esiti a ricontattarmi
Dott. Giorgio Temporelli

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