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| Domanda: depuratore osmosi inversa (Rosanna, 3 aprile 2004) |
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Gent.mo Dr.Temporelli, sono in grande difficoltà! Ho preso accordi per farmi installare un impianto ad osmosi inversa della ditta XXXXXXX. Il tempo stringe e, entro 48 ore dovrò dare un eventuale recesso dal contratto. I dubbi? Tanti! Siamo una famiglia di 4 persone, con 2 bambine piccole. Mi chiedo: elementi tipo fluoro, calcio, iodio, se è vero che si trovano nei cibi, è pur vero che si trovano nell’acqua...e, a quel che sembra l’osmosi inversa li elimina completamente! Nella dimostrazione domiciliare il colore, la trasparenza e il gusto del the fatto con questo apparecchio era decisamente vincente nei confronti di quello fatto con l’acqua del rubinetto.....ma i dubbi restano. E poi è un procedimento sicuro e affidabile nel tempo? Può avere effetti secondari? Può esserci la rottura della membrana osmotica e riversamento delle impurità concentrate nell’acqua buona? Sarei felice se mi potesse rispondere a brevissimo, onde evitare eventualmente una spesa inutile o, peggio, danni alla nostra salute. Grazie infinite Rosanna |
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| Risposta: |
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Gentile Rosanna, Con un impianto ad osmosi inversa lei avrà acqua pura dal rubinetto, nel senso che le membrane rimuovono sostanzialmente tutte le sostanze presenti nell’acqua in percentuale molto elevata. Il risultato è un’acqua molto leggera, praticamente priva di sali. Questi dispositivi sono molto utili quando l’acqua è molto ricca di sali minerali oppure quando è provata (con un’analisi chimico-fisica) la presenza di sostanze indesiderabili; in altri casi non è indispensabile anche se le caratteristiche organolettiche (sapore, odore, limpidezza) vengono comunque sempre migliorate. Se l’impianto è dotato di un serbatoio di accumulo deve essere presente un sistema UV a monte, per prevenire la proliferazione batterica, se invece è a presa diretta non è obbligatorio. Direi che le membrane sono sicure, non si rompono, tuttavia si sporcano, quindi sia chiaro il programma di manutenzione dell’apparecchio. Nessun pericolo quindi, bisogna però valutare se il gioco vale la candela, ovvero se la sua acqua è da depurare o solo da migliorare in termini di gusto; in questo caso la soluzione può essere più semplice ed economica e si ottiene con semplici dispositivi che utilizzano cartucce a sedimenti (per eliminare la sospensione), carbone attivo (per eliminare odori e gusti) ed un piccolo sistema UV, ideali per “migliorare” l’acqua senza privarla del contenuto salino. Spero di averla aiutata nel fare la scelta migliore. Cari saluti Dott.Giorgio Temporelli |
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