Domanda: acqua del sindaco (Ottavio, 21 novembre 2007)
Buongiorno, Mi chiamo Ottavio e abito a Locate Triulzi (MI). La mia mail è dovuta al fatto che l’Amministrazione Comunale del paese in cui abito, ha deciso di sostituire l’acqua minerale imbottigliata, servita nella mensa della Scuola Elementare, con un’acqua proveniente da una fonte presente nel territorio comunale. A priori, non ho nulla contro questo progetto, ma come Genitore (ho una bimba di 7 anni che frequenta la scuola) mi sento in dovere di avere quel minimo di informazioni specifiche per riuscire a capire che tipologia di acqua andranno a bere tutti i bimbi della nostra Scuola. Ho cercato di capire quanto espressamente riportato dalle normative, ma ahimè non sono riuscito a soddisfare proprio tutta la mia 2curiosità” del caso. Nello specifico, ho allegato il messaggio con il quale l’Amministrazione Comunale pubblicizza la bontà dell’acqua del rubinetto. Le chiedo cortesemente, se ha la possibilità, di aiutarmi a capire se le informazioni riportate forniscono un quadro esaustivo sulla qualità dell’acqua oppure, in caso contrario, quali sono le informazioni mancanti.
Grazie per la collaborazione.
Ottavio
Risposta:
Gentile sig. Ottavio,
Sono molte le amministrazioni comunali che stanno si stanno proponendo per sensibilizzare i cittadini al consumo di acqua di rete, con diverse motivazioni che vanno dall’ecologico/ambientale all’economico (l’acqua in bottiglia costa mediamente 500 volte quella del rubinetto) al gestionale.
L’iniziativa del Vs. comune è molto lodevole, nel senso che è corretto mettere a confronto le due tipologie di acque (regolamentate da legislazioni differenti) per permettere al consumatore di effettuare scelte consapevoli, tuttavia la tabella che trovo in allegato presenta, a mio avviso, alcuni aspetti non molto chiari. La tabella, infatti, presenta nella prima colonna i valori max/min relativi all’acqua dei Vs. rubinetti, nella colonna centrale i valori previsti dalla legge per le acque di rete (che si chiamano correttamente “acque destinate al consumo umano”), ma nella colonna di destra non si riportano i valori di legge per le acque minerali, si utilizza invece, inspiegabilmente, un altro criterio, quello di presentare una media suoi valori rilevati da una cinquantina di differenti marche.
Il discorso del confronto è molto più vasto e complesso e, se vorrà approfondire la questione, le segnalo il mio sito (www.giorgiotemporelli.it) dove, nella sezione “articoli”, potrà leggersi e scaricarsi il n°34 che è proprio dedicato a questo tema. Rimane il fatto che l’acqua erogata dal Vs. acquedotto, pur presentando oscillazioni consistenti nella composizione, è di buona qualità.
Non esiti a ricontattarmi per ulteriori chiarimenti.
Distinti saluti
Dott.Giorgio Temporelli