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205 | 2012-11-30 Acqua di pozzo potabilizzata

Gent.mo Dott. Temporelli,

Le scrivo per chiedere il parere di un esperto in materia acqua potabile e potabilizzata.
Ho un'azienda alimentare che ha come unico punto di prelievo d'acqua un pozzo (al momento acqua batteriologicamente pura)
Per potabilizzare l'acqua del pozzo ho contattato un'azienda locale che mi ha proposto:
1) prefiltrazione + sterilizzazione attraverso lampade sterilizzatrici Uv;
2) sistema ad osmosi inversa centralizzato completo di sterilizzatori Uv,
Ma l'Asl mi ha appena detto che non va bene né la prima né la seconda opzione, in quanto la normativa parla di acqua potabile e non potabilizzata.
Di conseguenza mi si obbliga a realizzare una cisterna da riempire con acqua di acquedotto trasportata da utilizzare nella filiera.
A me questo sembra assurdo... ma vivo quasi in Africa e qui quasi tutto è possibile.
Al di là di quello che poi sarò costretta a fare pur di lavorare, Lei potrebbe gentilmente spiegarmi come ci si comporta in questi casi seguendo la normativa vigente?
La ringrazio per il tempo e l'attenzione che mi ha dedicato anche solo leggendo questa mia mail e attendo fiduciosa una Sua risposta.

Cordialmente,
Patrizia

Risposta
Buongiorno Patrizia,
la normativa richiede che le acque destinate al consumo umano, siano esse trattate o non trattate, rispondano ai requisiti di potabilità previsti dal D.Lgs 31/2001. L'importante, quindi, è che l'acqua che esce dal sistema pozzo + impianto di trattamento sia potabile. Non è richiesto l'approvvigionamento obbligatorio dall'acquedotto.

Non esiti a chiamarmi al cell. per ulteriori chiarimenti.
Sperando di aver fatto cosa gradita la saluto cordialmente
Dott. Giorgio TEMPORELLI

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