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210 | 2013-02-28 Venditore impianti osmosi inversa

Salve Dott. Temporelli,

sono Roberto xxxxxx, lavoro per un'azienda nel settore trattamento acque, commercializzando impianti ad osmosi inversa tramite due semplice test dell'acqua : residuo fisso (che come ben sa è il totale dei sali inorganici, ovvero quelli che l'organismo non assimila e che quindi contribuiscono al crearsi dei calcoli renali) e conducibilità elettrica, ovvero la presenza di metalli pesanti. Due prove nitide, trasparenti e veritiere, che vanno ad individuare quei due valori universalmente noti per inquadrare la purezza e leggerezza delle acque destinate al consumo umano.
Mi permetto di disturbarla in merito al seguente articolo da Lei redatto :

Depuratori domestici-truffa elettrolisi.pdf

In poche parole, Lei demolisce una qualsiasi vendita di impianti ad osmosi inversa, opinione rispettabilissima, ma di conseguenza Le chiedo :

1) Davvero sostiene che il calcio e magnesio dobbiamo assumerlo dall'acqua (che ha funzione depurativa e non nutritiva), invece che dal cibo?

2) Davvero sostiene che il cloro (candeggina e varechina) presente nell'acqua di acquedotto, non ci arrechi nessun danno?

3) Davvero sostiene che tutti i residui delle tubature vecchie e marce (per lo più ferro, ruggine e piombo) che l'acqua acquisisce tramite la sua natura solvente nel "cammino" verso le nostre abitazioni, non ci arrechino nessun danno?

4) Davvero sostiene che i famosi nitrati, che saprà bene trasformarsi in nitriti al contatto con i metalli pesanti, particolarmente presenti in zone pianeggianti in quanto derivato chimico dell'agricoltura (concimi, fertilizzanti, pesticidi) non arrechino nessun danno?

5) Davvero sostiene che l'osmosi inversa, l'unico reale metodo di filtraggio che annienta la presenza di tutta questa sporcizia che giornalmente i cittadini ingurgitano tramite il cibo (e sa bene che bollendo l'acqua, chimicamente la stessa peggiora), davvero sostiene che questa osmosi inversa sia addirittura nociva?

Dimenticavo :

noi non effettuiamo MAI nè elettrolisi nè prova del thè. La nostra buonafede è totale, abbiamo quasi duemila clienti talmente soddisfatti della scelta effettuata da mandarci giornalmente le proprie conoscenze : parenti, amici, colleghi, vicini di casa.

Lei da esperto di acqua saprà benissimo che l'osmosi funziona, e che se ben tarata come conducibilità elettrica (come noi facciamo) non impoverisce nè distilla l'acqua. I nostri impianti vengono installati con una conducibilità media di 25 microsiemens, praticamente come prodursi in casa una infinita fonte di acqua Sant'anna.

Quindi siamo tutti matti, noi dipendenti ed i nostri quasi duemila clienti soddisfatti?
O forse lei sostiene posizioni un pò troppo di parte?

Roberto

RISPOSTA

Buongiorno Roberto,
mi spiace abbia travisato completamente il messaggio che ho voluto dare con quell'articolo. La mia posizione è critica nei confronti della tecnica di vendita truffaldina dell'elettrolisi, non ho nulla in contrario al trattamento delle acque con osmosi inversa. Riconfermo quanto sempre sostenuto, ovvero che tale trattamento è molto utile o addirittura indispensabile in alcune circostanze (salinità elevata, presenza di sostanze indesiderabili quali i nitrati, arsenico, ecc), però trattandosi di acque di acquedotto tale approccio può essere generalmente considerato sovrabbondante. Nel senso che nella maggior parte dei casi un semplice trattamento di affinamento delle caratteristiche organolettiche con filtri a carbone attivo è più che sufficiente per migliorare un'acqua già idonea dal punto di vista della composizione salina.

Per ognuna delle altre domande che mi pone credo che si dovrebbe parlare a lungo. Sono infatti scorretti i concetti che lei esprime nel suo scritto in merito a residuo fisso, conducibilità, purezza, calcio e magnesio, cloro, ecc. Le consiglio di informarsi bene prima di utilizzare questi argomenti come supporto alla vendita degli impianti.

Un caro saluto

Dott. Giorgio TEMPORELLI

Webmaster Tudor Andrei