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251 | 2014-09-01 Qualità acqua da bere

Buongiorno Professore,
mi chiamo Roberto e un po' di tempo fa sentito parlare del suo libro "Acqua. Sai cosa bevi?".
Ecco, io sono alla disperata ricerca di conferme circa la qualità dell'acqua e pertanto vorrei acquistare il suo libro con la speranza che quest'ultimo sia esaustivo a fugare ogni dubbio.
Penso, da estraneo all'argomento, che non ci sia la migliore acqua in assoluto perché potrebbe essere variabile da individuo ad individuo. Di questo ne prendo atto, ma almeno la consapevolezza che quella bevuta non sia nociva, credo debba essere un sacrosanto diritto di ciascuno!
Se si parla dell'acqua del rubinetto, si fanno discorsi di tubature vecchie, infiltrazioni e quant'altro; se si parla di acqua in bottiglie, si sente dire di conservanti e rilasci di sostanze tossiche a contatto con le plastiche, in particolare se non correttamente stoccate.
Io abito nel Comune di Carrara nella frazione di Marina di Carrara e da un po' di tempo, stufo dei pesi, dei costi e delle dicerie, sono passato al consumo dell'acqua di rubinetto e questo vale anche per mia moglie ma soprattutto dei due bambini di 12 e 8 anni.
Ho scritto al Laboratorio Analisi del locale distributore il quale mi ha risposto come sotto riportato. Per loro l'acqua è perfetta ma io come faccio a sapere che l'analisi fatta alla sorgente sia la stessa che mi esce dal rubinetto?
Dovrei prelevare un campione e farlo analizzare???
Ho copiato anche le analisi che rendono disponibili in rete. Anche queste le allego di sotto.
Ma i 1000 dubbi restano.
Ho perfino un cugino che monta i depuratori sotto al lavello. Potrei averne uno a prezzo stracciato ma anche lì.... ancora peggio tra filtri e varie.
Potrebbe essere così gentile da darci un'occhiata per fare un po' di chiarezza?

Grazie infinite.
Cordialmente, Roberto

Risposta

Buongiorno Roberto,
ho visionato le analisi e confermo quanto dichiarato dal gestore, i parametri evidenziano un'acqua di ottima qualità, pertanto appoggio la sua scelta di consumarla regolarmente. Noto anche un modesto valore del cloro libero, questo significa che l’acqua dovrebbe avere un sapore di cloro molto modesto, se non impercettibile. In caso contrario il gusto è migliorabile con semplici dispositivi muniti di cartucce filtranti a carbone attivo.
Non mi dilungo oltre perché nel libro tutti questi argomenti vengono trattati; seppur in maniera sintetica dovrebbe trovar risposta a questioni relative alla qualità dell'acqua di rete, minerale in bottiglia, alterazione da tubazioni vecchie, purificatori domestici e a molti altre riguardanti le acque da bere e non solo.

Spero per il momento di esserle stato utile, poi se a seguito della lettura del libro alcuni dubbi rimanessero la invito a ricontattarmi senza problemi.

Un cordiale saluto
Dott. Giorgio TEMPORELLI

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