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48 | 2009-03-21 Truffa elettrolisi

Salve,
mi chiamo Federico e sono della provincia di Verona. Mi capita, la settimana scorsa, di imbattermi al supermercato in uno stand dove come slogan hanno:"migliorare la qualità della vita attraverso l'acqua risparmiando". Essendo papà di famiglia accetto una loro consulenza gratuita. e arriviamo a stasera più precisamente a qualche ora fa. Che cosa è successo? Sono venute 2 persone a mostrarmi i vantaggi di un loro prodotto. Si tratta di un depuratore d'acqua ad uso domestico sfruttando il principio dell'osmosi inversa(che lei sicuramente ne sa più di me). Hanno preso un campione d'acqua dal rubinetto e l'hanno "trattata", hanno preso 2 tazze a fondo bianco (in una con acqua del rubinetto e l'altra con acqua depurata). In entrambe è stata messa 1 bustina di thé nero (perché contenente tannini) con il risultato che il thé nella tazza dell'acqua "normale" era torbido e scuro, mentre nell'altra tazza era chiaro,ambrato. Poi hanno preso 3 contenitori (1 con l'acqua del rubinetto, 1 acqua rubinetto bollita e 1 acqua trattata) e hanno misurato il residuo fisso con un macchinario digitale. Dopo questo hanno introdotto nei recipienti un precipitatore elettrolitico facendo vedere le differenze. Per concludere l'affare hanno cominciato a far pressione puntando sulla salute dei miei figli. Han fanno scegliere a mio figlio di 3 anni che acqua avrebbe voluto bere, e lui di risposta ha scelto quella trattata perché la più invitante. Lì per lì avrei voluto acquistare ma decido di prendermi un po' di tempo per sentire altre proposte della concorrenza(trattandosi di una spesa di circa 1.800 €). Hanno capito che non avrebbero concluso nulla e se ne sono andati, un po' sgarbatamente. Appena usciti comincio a navigare su internet per rendermi conto se è conveniente o meno. Trovo dei siti di prodotti analoghi con costi che oscillano dai 1.000 € ai 1.500 €. Essendo prezzi su internet, ritengo buona anche la loro proposta. Cerco altri siti finché vedo la parola "truffa" per questo argomento, così leggo il Suo articolo e mi sembra il riassunto della serata appena trascorsa. In più leggo che la regione maggiormente interessata è la mia, il Veneto. COSA DEVO FARE SECONDO LEI? Li ricontatto facendogli leggere il suo articolo? Cosa devo pensare di tutte le aziende che vendono questo tipo di apparecchiature? Sono tutte truffaldine o è un prodotto che ha un suo scopo?
Rimango in attesa di una sua risposta e le porgo distinti saluti.

Risposta:
Buongiorno sig. Federico,
se lei ha letto il mio articolo (ne ho scritti due in merito ma il n°47 che trova nella sezione "I miei articoli" del sito è più significativo) avrà capito come la penso. Un atteggiamento come quello proposto dai venditori del prodotto è assolutamente truffaldino, non c'è altro da dire. Badi bene che non sto attaccando i sistemi ad osmosi in sé, che in alcune circostanze "estreme" trovano motivo di applicazione, bensì con coloro che sfruttano la leva emotiva per vendere un impianto che poi, alla fine, non migliora assolutamente la qualità della sua acqua del rubinetto essendo già potabile! Quell'acqua "purissima" che le hanno fatto vedere NON la consiglierei per il consumo umano dato che ha un residuo fisso (contenuto totale di sali)bassissimo; e i sali disciolti nell'acqua, soprattutto quelli di calcio, svolgono un'azione fisiologica importante, se ci sono non li andrei a togliere.
Per ritoccare eventuali retrogusti (qualora l'acqua di Verona ne avesse), esistono diversi trattamenti, non invasivi dal punto di vista della salinità, ma altrettanto efficaci nel rimuovere tracce di odori e sapori.
Segnali pure a quei signori il mio articolo (N°47) se crede (è su internet quindi alla portata di tutti).
Non esiti a ricontattarmi qualora lo credesse utile.
Cari saluti
Dott. Giorgio TEMPORELLI

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