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60 | 2009-07-21 Depuratori d'acqua osmosi inversa

Buongiorno Dott. Temporelli,
le scrivo in riferimento al suo articolo inerente i depuratori d'acqua ad osmosi inversa.
Ho trovato il suo articolo molto interessante in quanto nelle ultime settimane stavo raccogliendo informazioni in merito ai tanti depuratori d'acqua che si trovano oggi in commercio, incluso quello che descrive nel suo articolo e che mi è stato anche proposto.
Volevo avere un suo parere in merito ai sistemi di purificazione d'acqua per uso domestico (da banco, non da sottolavello), per capire se sono tutti "della stessa pasta" quindi truffa, oppure se esiste veramente in commercio un prodotto che consente di bere acqua pulita e sana (ho visto che c'è in commercio un prodotto della XXXXXXX, potrebbe essere valido?).
Il problema nasce dal fatto che l'acqua della mia città è molto calcarea e, per evitare il rischio di calcoli, con mio marito abbiamo optato per un'alternanza tra acqua di rubinetto e quella in bottiglia. Il problema dell'acqua in bottiglia, però, è che i metodi di stoccaggio da parte della grande distribuzione non garantisce la perfetta conservazione dell'acqua e spesso le bottiglie sono esposte al sole per lunghi periodi con la conseguenza che la plastica rilascia nell'acqua sostanze nocive per la salute. Potrebbe darmi un suo parere in merito, un consiglio per fare la scelta più sana?
La ringrazio anticipatamente e le invio cordiali saluti.
Anna Chiara

Risposta:
Buongiorno Anna Chiara,
ovviamente i depuratori d'acqua utilizzati per l'affinamento al punto d'uso non sono tutti uguali, la differenza fondamentale tra una tipologia ed un'altra consiste nella natura degli elementi filtranti e, quindi, nella capacità di rimuovere o meno alcune sostanze. Per quanto riguarda la tipologia ad osmosi inversa badi bene che la truffa, come peraltro espresso nel mio articolo, consiste nella tecnica di vendita con l'esperienza dell'elettrolisi e in tutte le scorrettezze con cui molti venditori accompagnano la presentazione del prodotto, non di certo nell'impianto ad osmosi in sé.
Per quanto riguarda l'acqua calcarea mi sento di rassicurarla dicendole che il carbonato di calcio contenuto nelle acque può eventualmente creare problemi alle tubazioni e agli impianti tecnologici ma non alla salute umana, anzi è provato che lo ione calcio gioca un ruolo di grande importanza nell'organismo e la frazione assimilata attraverso l'acqua può essere significativa. Se vuole ridurre il contenuto salino e bere un'acqua leggera e con minor durezza calcarea l'impianto ad osmosi è quello che fa per lei, se invece le bastasse ridurre la presenza di eventuali retrogusti di cloro un semplice dispositivo utilizzante carbone attivo andrà più che bene. Per esempio le brocche filtranti, che si possono acquistare per poche decine euro in farmacia e in molti punti di vendita di elettrodomestici, hanno delle cartucce in grado fare entrambe le cose: rimuovere retrogusti e diminuire la durezza.
Sperando di aver fatto cosa gradita la saluto cordialmente
G.TEMPORELLI

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