Tu sei qui

76 | 2009-11-23 Test elettrolisi

Salve,
Sono uno studente universitario e navigando in internet ho letto il Vostro articolo sui Depuratori domestici truffa elettrolisi (art 47)
Proprio in questi giorni si sono presentati a casa dei rappresentanti di una ditta di depurazione dell'acqua. Hanno praticamente dimostrato, tramite l'elettrolisi, che l'acqua del rubinetto (proveniente dall'acquedotto comunale) è impura in quanto questa cambiava colore (diventando verde o marrone) e lasciando residui al passaggio della corrente. Tale fenomeno mi è parso alquanto strano e leggendo il vostro articolo ho riscontrato molti tratti comuni con il procedimento da Voi descritto e quello da loro adottato.
Anche il mio caso è stato, dunque, una frode?
Grazie, attendo una Vostra risposta.

Risposta:
Buongiorno,
Come sostengo nell'articolo, la truffa non è da ricercarsi nella tipologia specifica di trattamento (osmosi inversa in questo caso), bensì nell'approccio emozionale su cui si poggia la vendita, ovvero nell'affermare che i depositi colorati sono da attribuirsi a sostanze indesiderabili presenti nell'acqua del rubinetto (o nell'acqua minerale.....la prova dell'elettrolisi funziona con qualsiasi acqua ed il fenomeno è tanto più evidente quanto elevata e la conducibilità elettrica, ovvero la presenza di sali). L'acqua osmotizzata sottoposta a test non si colora perché caratterizzata una conducibilità elettrica estremamente bassa.
Se, come mi scrive, le hanno detto che l'acqua del rubinetto è impura perché cambiava colore hanno sbagliato; viceversa è corretto affermare che la colorazione dell'acqua dipende dall'ossidazione dell'anodo in ferro, causata dal passaggio di corrente elettrica, reso possibile dalla presenza di sali minerali. Con questo test non è possibile fare affermazioni circa la purezza di un'acqua (a meno che si stabilisca che per pura si intenda un’acqua senza sali).
Cari saluti
G.TEMPORELLI

Webmaster Tudor Andrei