Tu sei qui

82 | 2010-01-25 Possibile truffa sui depuratori d'acqua domestici

Buongiorno,
ho molto apprezzato il suo articolo su internet volto a far piena luce sulle truffe inerenti i depuratori d'acqua domestici. L'ho letto facendo ricerche su internet e a seguito di telefonata ricevuta ieri sera dalla ditta xxxxxxxxxxxxx che mi proponeva gratuitamente installazione ed uso di un depuratore funzionante ad osmosi inversa. L'unico onere, mi dissero, sarebbe l'acquisto dei filtri per una corretta manutenzione dell'apparecchio. A domande mie tecniche (abbattimenti trialometani, tipi di esami sull'acqua che sarebbero stati condotti a domicilio e gratuitamente) e commerciali (quanto costa il cambio filtri ogni anno), l'incaricata non sapeva pronunciarsi e mi ha pregato di rivolgere tali domande al loro tecnico incaricato.
L'incaricato verrebbe stasera, ma percepisco, a seguito lettura suo articolo, un fortissimo odore di truffa.
Detto ciò e volendo smascherarli cosa mi conviene fare? Li filmo nascostamente, ammesso che vi riesca, mentre eseguono le prove promesse sulla mia acqua al fine di intentare una denuncia per truffa (conosco il nome, se risponde al vero, dell'incaricato che verrà)? Ma posso fare ciò considerando che non comprerò sicuramente niente da loro (non è che finisco con il beccarmi una querela per diffamazione)?
O magari invece optare per mandare il filmato a trasmissione tipo 'Striscia la Notizia', fissare dunque un secondo appuntamento con la ditta ed incastrarli 'mediaticamente' lì?
Grazie per i consigli che saprà darmi in materia.

Risposta:
Buongiorno Alessandro,
tenga presente che la truffa non riguarda l'apparecchio in sé e nemmeno la tecnica di trattamento con membrane osmotiche bensì, come descritto nell'articolo che lei ha letto, nell'approccio di vendita ingannevole, che fa leva sullo stato emotivo del possibile acquirente con dimostrazioni da “piccolo chimico” (cartine, elettrolisi, ecc), sostenendo in sintesi la tesi (errata) che sia l'acqua di rete che la minerale in bottiglia contengono impurità (colore all'acqua rilasciato invece dall'ossidazione dell'anodo in ferro) e quindi non siano particolarmente idonee al consumo umano. Diciamo che un filmato potrebbe sicuramente contribuire a fare chiarezza nel settore, discriminando i venditori seri da quelli che lo sono meno, ma visto che lei ha già deciso di non acquistare la macchina non perseguirei la strada della denuncia (in caso si faccia consigliare dal suo avvocato) mentre potrebbe essere più sensata la sua seconda ipotesi, ovvero quella di sottoporre il video a "Striscia".
Mi tenga aggiornato
Cari saluti
G.TEMPORELLI

Webmaster Tudor Andrei