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92 | 2010-03-23 Bere acqua in un paese equatoriale

Buongiorno Signor Temporelli, sono un pensionato che vive da alcuni anni a Phuket in Thailandia. La comunità italiana che vive qui supera il migliaio e ritengo che abbiamo un problema che le sottopongo dopo avere letto le sue pagine e le faq, dove pero' si parte dalla situazione italiana e quindi dal presupposto che normalmente ci sia un'efficiente distribuzione di acqua potabile. Qui purtroppo l'acqua del rubinetto proviene da pozzi sotterranei ed estratta con delle pompe. Quest'acqua si usa per lavarsi e per le stoviglie, mentre per bere e cucinare vengono venduti dei boccioni plastici da 20 litri che molto spesso hanno forti odori di disinfettante o di plastica. In alternativa vengono vendute bottiglie solitamente trattate con osmosi inversa, oppure, a prezzi proibitivi, acque minerali. Tutte queste acque hanno in comune dei lunghi stoccaggi al sole (che qui picchia implacabile) nei piazzali dei centri commerciali, senza nemmeno la protezione di pellicole azzurre ad avvolgere i bancali. Uno dei problemi più frequenti per gli stranieri che risiedono qui sono le infezioni batteriche intestinali che probabilmente sono, almeno in parte, causate dall'acqua e che vengono curate con abbondanti dosi di antibiotici. Pensavo quindi di acquistare un filtraggio domestico che comprenda i tre tipici filtri per le impurità, l'osmosi inversa e una lampada UV. Dato che l'acqua che arriva in casa non e' potabile non e' possibile utilizzare la miscelazione che lei raccomanda spesso per reintegrare in parte i sali, per cui il prodotto finale non ne avrebbe proprio. Ed ora le domande: vista la mancanza di acqua potabile e il cattivo stoccaggio di quella confezionata, un impianto come quello previsto sopra e' consigliabile? Se si', come assumere in modo diverso i sali non più assunti con l'acqua? Ha qualche altra proposta?
La ringrazio anticipatamente
Roberto

Risposta:
Buongiorno Roberto,
Mi pare che lei abbia capito benissimo la strada da seguire: acquistare un sistema di depurazione a membrana, munito di disinfezione UV e senza miscelazione. In questo caso, siccome l'impianto funziona da potabilizzatore anziché affinatore, occorre prestare molta attenzione al ricambio delle parti critiche (cartucce, membrane, ecc) non avendo timore di sostituirle frequentemente.
L'assunzione dei sali minerali utili verrà acquisita, nel suo caso, non con l'acqua bensì con frutta e verdura. Un'ottima fonte di calcio è il latte.
Sperando di averle fatto cosa gradita la saluto cordialmente.
G.TEMPORELLI

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